Dr. Carmelo Geremia
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Tecniche riabilitative

Chinesiterapia pelvi-perineale


LA CHINESITERAPIA PELVI-PERINEALE (CPP)  

La chinesiterapia pelvi-perineale occupa un ruolo chiave nell’ ambito della terapia conservativa colon-proctologica e uro-ginecologica.
Tutte le tecniche si rivolgono alla elettiva utilizzazione dei muscoli del pavimento pelvico ed in particolare al gruppo muscolare chiamato "elevatore dell’ ano", muscolo dotato di un’ azione "sfinterica" ed "elevatrice".
Le fasi sequenziali  del programma chinesiterapico pelvi-perineale sono:

  1. La presa di coscienza della regione perineale e dell’ attività muscolare "dell’ elevatore dell’ ano". Il paziente acquisisce la consapevolezza che il proprio pavimento-pelvico esiste e che riesce a "muoverlo".
  2. Eliminazione delle contrazioni sinergiche agoniste ed antagoniste (muscoli adduttori, glutei e addominali).
  3. Inizia il lavoro muscolare attivo per incrementare la forza dei muscoli del pavimento pelvico o per decontrarli ove indicato. Le aree sottoposte a trattamento sono l’ ano o la vagina o entrambe a seconda  del problema specifico.
  4. Automatizzazione dei muscoli del perineo in relazione alle varie attività quotidiane (ad es. contrastare incrementi di pressione intra-addominale quando si sollevano borse, abbassarsi, colpi di tosse, ecc.).
  5. Grande rilevanza viene data al lavoro muscolare domiciliare sia nel corso della terapia che dopo, per mantenere i risultati nel tempo.
    Il rinforzo muscolare e sfinterico del pavimento pelvico, ottenuto con la chinesiterapia, porta grande giovamento sia al  distretto  ano-rettale che  uro-ginecologico, offrendo un buon "sostegno" dei visceri pelvici.

La chinesiterapia, migliorando il tono ed il trofismo dei muscoli del pavimento pelvico, e’ indicata sia in prevenzione come nel post-partum, o prima e dopo chirurgia pelvica con o senza  ipovalidità (debolezza) del muscolo elevatore dell’ ano,  sia in situazioni  patologiche come l’ incontinenza urinaria, da sforzo e da urgenza, nell’ incontinenza fecale,  prolassi  genitali di grado lieve  e nelle disfunzioni sessuali “organiche” (dispareunia, disfunzione erettile).


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