Diagnostica

ELETTROMIOGRAFIA DEGLI SFINTERI E  STUDIO DELLA  LATENZA DEL NERVO PUDENDO (PNTML)

ElettromiografiaE’ un esame neurofisiologico strumentale utile ad identificare la presenza o meno di attività mioelettrica, attraverso campionatura e mappatura degli sfinteri anali e del muscolo  elevatore dell’ ano. 

     Come si esegue ?
Esistono 3 diversi metodi di rilevazione : con elettrodo ad ago concentrico, a singola fibra oppure di superficie. Nella diagnostica di routine vengono utilizzati gli elettrodi ad ago (più precisi rispetto a quelli di superficie); l’elettromiografia (EMG) a singola fibra e’ un completamento della precedente indagine. Consiste nella registrazione dell’ attività di una singola fibra. L’indagine standard con ago concentrico consiste nell’ introduzione dell’ elettrodo nel quadrante laterale sinistro e successivamente negli altri quadranti, in corrispondenza dello sfintere esterno. In una fase successiva, più in profondità, si studia il muscolo puborettale.

     A che serve ?
Viene così misurata l’ attività dei PUM (potenziali di unità motoria), sia a riposo che  durante l’ attività volontaria e riflessa. Si ottiene così una valutazione qualitativa e quantitativa dell’ innervazione delle fibre muscolari, permettendo, inoltre, di evidenziare quadri di denervazione acuta o cronica, totale o parziale e di reinnervazione, nonchè di fornire una valutazione della capacità funzionale dell’ unità motoria.
Durante la contrazione volontaria si osserva un incremento del numero dei PUM, mentre nel ponzamento si registra l’ inibizione del tracciato stesso.
Lo studio neurofisiologico del pavimento pelvico si completa con la determinazione del tempo di latenza del nervo pudendo (PNTML), indagine facilmente eseguibile con l’ elettrodo, definito, del “St. Mark’s Hospital”. Consiste in un elettrodo, piatto, monouso, applicato al dito indice del guanto esploratore. All’ estremità distale vi e’ la zona stimolante mentre  alla base  e’ posta la zona di rilevazione. Lo stimolo applicato dalla punta dell’ elettrodo direttamente sul nervo pudendo, identificato in corrispondenza della spina ischiatica. La contrazione indotta dallo stimolo viene registrata dalla zona posta alla base del dito : si registra così un’ onda sullo schermo e viene calcolato il tempo di latenza dallo stimolo all’ inizio della contrazione, che normalmente, in soggetti  sani  e’ di circa 2 +/- 0,2 msec. Questa misurazione viene effettuata nei  due  quadranti  dello sfintere,  destro e sinistro.
PNTML evidenzia un tempo di risposta del nervo pudendo ad uno stimolo elettrico e si utilizza, come esame complementare, nei pazienti con incontinenza fecale, dolore pelvico cronico e prolasso rettale.
In conclusione l’ EMG anale trova indicazioni ridotte rispetto al passato soppiantata dall’ uso più routinario della diagnostica ultrasonografica nei pazienti con incontinenza. Trova invece indicazione elettiva nei quadri di incontinenza sfinterica ove sia presente una patologia primitiva o secondaria di origine muscolare o del secondo motoneurone.

 


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