Diagnostica

 
 
 
 

MANOMETRIA ANORETTALE

E’ un esame diagnostico, di semplice esecuzione, che valuta la pressione del canale anale e del retto, studia inoltre la sensibilità dell’ ampolla rettale.

     A cosa serve ?
E’ utile per lo studio di alcune patologie come stipsi  (evacuazione difficoltosa o incompleta), incontinenza fecale, prolasso rettale, emorroidi, ragade anale, prurito anale,  dolore anale e perineale; si utilizza, inoltre, prima di interventi chirurgici sullo sfintere anale e sul retto e prima delle terapie riabilitative del pavimento pelvico.

     Modalità di esecuzione
Il paziente si sdraia sul lettino, viene inserito nel retto (per circa 10 cm) un piccolo sondino con un palloncino all’ estremità (circa 5 millimetri di diametro). La sonda misura la pressione e, in  modo dinamico, i movimenti  dello sfintere anale e del retto, sia a riposo che durante la  contrazione volontaria ed il ponzamento (spinta).  Infine si studia la sensibilità  del retto. L’ esame dura circa 15 minuti.

     Ci sono complicanze ?

L’ esame e’ completamente indolore, di facile esecuzione, non esistono complicanze o controindicazioni.

     Cosa deve fare il paziente prima dell’ esame ?
Non e’ necessario un accompagnatore per il paziente in quanto per l’ esecuzione dell’ esame non vengono somministrati farmaci.  Non deve essere digiuno e non deve sospendere eventuali cure in atto. Solo nei pazienti con stipsi e’ richiesta la somministrazione di un piccolo clistere prima dell’ esame.

 

 

 

 

 


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