CENTRO PELVI PERINEALE (CPP), ideato dal Dott. Carmelo Geremia, dedicato alla DIAGNOSI E CURA DELLE MALATTIE DEL PAVIMENTO PELVICO. L’azione terapeutica si avvale di tecniche di Riabilitazione come il Biofeedback (BFB), l’Elettrostimolazione Funzionale (ESF) e la Chinesiterapia Pelvi Perineale (CPP). Informazione medico-scientifica nel contesto delle Malattie Ano-Retto-Coliche e del Pavimento Pelvico
LE PATOLOGIE

Per Appuntamenti:

MINERVA ECOGRAFICA - Studio Medico Polispecialistico
Reggio Calabria
via Zecca, 7
Tel. 0965 897450 - 895331 - 3356072106

ARTEMIDE Centro Medico Polispecialistico
Reggio Calabria - Complesso Ulisse
Via Soccorso a mare, 6 – scala D – 1° piano
Tel.: 335 6072106

GASTROStudio
Bianco (RC)
Via A. Spanò (angolo SS 106)
Cell.: 335 6072106

CENTRO MEDICINA FACILE
Cosenza
via Giacomo Mancini, 172
Tel.: 0984 396335 - 335 6072106

UCP-MESSINA (sede)
Messina
via Alessio Valore, 21
Tel.: 090 662741

E-mail: dott.carmelogeremia@libero.it
01-05-2017
DISFUNZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO - TERAPIA RIABILITATIVA
COSA SI INTENDE PER “ PATOLOGIE DA DISFUNZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO ”Le patol [...]

Leggi ...

19-03-2017
LA SINDROME DEL DOLORE PELVICO CRONICO NEL MASCHIO
La SINDROME da DOLORE PELVICO CRONICO (CHRONIC PELVIC PAIN SYNDROME - CPPS) è u [...]

Leggi ...

Isciviti alla Newsletter per essere aggiornato su Eventi, Congressi e tanto altro, ricevendo le informazioni direttamente sulla tua email.

IL PROLASSO UR0GENITALE

Per prolasso urogenitale o anche utero-vaginale, si intende la discesa verso il basso, ad andamento progressivo, di vagina (colpocele),  utero (isterocele), vescica (cistocele), retto (rettocele), anse intestinali(enterocele) attraverso l’erniazione dello” scavo del Douglas”,  variamente associati tra loro, per cedimento delle strutture di sostegno.


     Chi  ne e’ affetto?
Il prolasso urogenitale si manifesta soprattutto dopo la menopausa, nel periodo dopo il parto ma anche in donne che non hanno mai partorito e costituisce una delle affezioni più frequenti ed invalidanti  della donna, in particolare nella terza età.


     Come si manifesta?
Le principali manifestazione cliniche del prolasso sono sensazioni molto spiacevoli  di protrusione o di peso localizzate a livello della vagina; vi possono essere anche dispareunia (dolore durante il rapporto sessuale), dolori pelvici, incontinenza urinaria o stipsi.

     Quali sono le cause?
Alla base della patogenesi (insieme di cause e la modalità di manifestazione)  del prolasso urogenitale sta il cedimento delle strutture muscolo-aponeurotiche e legamentose, costituenti “ il sistema di sostegno”  e ” il sistema di sospensione” a cui si associano delle modificazioni della normale posizione  dell’ utero;  tale alterazione  comporta, a lungo andare, uno squilibrio nel contrapposto gioco delle forze endopelviche determinando, progressivamente,  un  effetto di trascinamento verso il basso delle varie strutture.
I fattori causali si distinguono in locali e generali: tra i fattori locali congeniti, piuttosto rari, c’è il “dolico-Douglas” (cioè una tasca peritoneale lunga e profonda), turbe dell’ innervazione dei muscoli elevatori, deficit della componente connettivale del pavimento pelvico, brevità  congenita della vagina. Più importanti i fattori locali acquisiti che esitano in una fibrosi post-traumatica o distrofica del pavimento pelvico,  che ne compromette la funzionalità  dinamica: essi sono i fattori ostetrici, il deficit estrogenico che comporta un’ importante perdita di fibre collagene ed elastiche. Infine l’ importanza di fattori causali generali che comportano un aumento delle pressioni endo-addominali: obesità,  stipsi cronica, lavori pesanti, ecc..

     Come si cura?
Il prolasso urogenitale di grado lieve deve essere trattato, almeno inizialmente, in modo conservativo. Ci sono evidenze cliniche relative ad miglioramento anatomo-funzionale e clinico con l’ utilizzo delle tecniche di riabilitazione funzionale: chinesiterapia pelvi-perineale, elettrostimolazione funzionale, biofeedback.
Il trattamento chirurgico viene riservato ai casi di prolasso urogenitale in fase più avanzata.


Pagine Correlate: